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Cos’è il collegamento POS–RT
Dal 2026 è previsto l’obbligo di collegamento tra gli strumenti mediante i quali l’esercente incassa i corrispettivi con modalità elettroniche (POS, softPOS, POS virtuali) e gli strumenti di certificazione dei corrispettivi (Registratori Telematici – RT o procedura web “Documento commerciale on line”).
Per la sezione teorica si rimanda all’articolo dedicato presente sul sito dello Studio Collegium
https://studiocollegium.it/dal-1-gennaio-2026-scatta-lobbligo-di-collegamento-tra-pos-e-registratore-di-cassa/
La procedura semplificata (fino a 5 POS per RT)
Per gli esercenti che devono collegare fino a 5 POS per ciascun RT, è prevista una procedura puntuale semplificata tramite il portale “Fatture e Corrispettivi”.
1. Accesso alla piattaforma
L’esercente (o un intermediario delegato) accede al portale “Fatture e Corrispettivi” con SPID, CIE, CNS o credenziali Entratel/Fisconline. Dal portale si accede alla sezione “Corrispettivi” e quindi alla funzionalità “Gestione collegamenti”.
2. Inserimento del collegamento
L’operazione consiste nella registrazione del collegamento tra la matricola del RT (o del server RT) e i dati identificativi del POS utilizzato.
Per ciascun POS devono essere indicati:
• Terminal ID (per POS fisici);
• Codice fiscale dell’acquirer (istituto finanziario o banca);
• Eventuale denominazione dell’acquirer.
Nel caso di POS virtuale, è richiesto il codice fiscale e la denominazione dell’acquirer, senza Terminal ID.
Se l’esercente utilizza più POS collegati allo stesso RT, dovrà registrare tutti i POS utilizzati per l’incasso dei corrispettivi certificati.
3. Selezione dell’RT e associazione dei POS
All’interno della funzione “Gestione collegamenti” l’esercente deve:
1. Selezionare l’RT presente nell’elenco;
2. Indicare il mese di riferimento;
3. Inserire uno o più POS (fino a 5 nella modalità semplificata);
4. Confermare il collegamento.
L’associazione è riferita alla specifica unità locale dell’esercente.
4. Termini per l’adempimento
La comunicazione dei collegamenti deve essere effettuata entro il mese di riferimento secondo le scadenze indicate nella guida operativa, a partire dall’entrata in vigore della procedura web prevista dal 2026.
Eventuali variazioni (nuovo POS, cessazione, sostituzione) devono essere aggiornate tramite la medesima funzionalità.
Casi esclusi e particolarità
L’obbligo non riguarda le operazioni non soggette a certificazione dei corrispettivi, gli incassi esclusivamente fatturati e le specifiche ipotesi particolari indicate nella guida.
In caso di utilizzo promiscuo del POS (per operazioni certificate e non certificate), è necessario valutare attentamente l’obbligo di collegamento in base alla tipologia di vendite effettuate.
Se ti serve una consulenza personalizzata contattataci o compila il form sul nostro sito.
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