
Parole chiave: Fatture elettroniche, sportivi, Altri Dati Fatture, Esenzione redditi imponibili, Franchigia 15.000 euro, ESENZSPORT, Tesserati, Asd, Ssd, Federazioni.
Dal 15 maggio sarà possibile valorizzare nella fattura elettronica il nuovo campo “ESENZSPORT”, pensato per i compensi riferiti al lavoro sportivo dilettantistico che beneficiano della franchigia fiscale fino a 15.000 euro annui.
Si tratta di una novità utile soprattutto sul piano operativo e gestionale, perché consente di evidenziare in fattura quali compensi rientrano nell’ambito agevolato previsto dall’art. 36, comma 6, del D.Lgs. 36/2021.
Il punto essenziale
Il nuovo campo non appare obbligatorio, ma rappresenta una modalità utile per tracciare correttamente i compensi sportivi agevolati ai fini della gestione della franchigia dei 15.000 euro.
Occorre però ricordare che l’utilizzo di ESENZSPORT in fattura non sostituisce l’autocertificazione che il lavoratore sportivo deve comunque rilasciare al committente ai fini della non applicazione della ritenuta.
Quando utilizzare ESENZSPORT
Il campo va valorizzato quando la fattura documenta un compenso che è realmente riferibile al lavoro sportivo dilettantistico.
Ad esempio:
- lezione verso un allievo tesserato FITP, UISP, CSI o altro ente/federazione sportiva;
- prestazione verso un circolo, ASD, SSD o altro ente sportivo dilettantistico;
- prestazione verso una federazione sportiva;
- compensi o premi collegati a manifestazioni sportive che rientrano nel perimetro del lavoro sportivo dilettantistico.
Quando NON utilizzare ESENZSPORT
Il campo, invece, non andrebbe utilizzato quando la prestazione è resa fuori dal perimetro sportivo dilettantistico.
Ad esempio:
- lezione verso un privato non tesserato;
- attività di team building verso un’azienda non sportiva;
- prestazione verso un soggetto, persona fisica o giuridica, che non appartiene al mondo sportivo dilettantistico;
- attività genericamente connessa allo sport ma non qualificabile come compenso di lavoro sportivo dilettantistico.
La regola pratica
Il vero discrimine non è solo chi paga la fattura, ma la natura del compenso.
In altre parole:
- se il compenso è riferibile al lavoro sportivo dilettantistico, il campo ESENZSPORT può essere utilizzato;
- se la prestazione è resa a soggetti estranei al perimetro sportivo o in contesti non sportivi, il campo non va valorizzato.
In sintesi
La novità è utile e va letta come uno strumento di supporto operativo per distinguere meglio, nella fatturazione elettronica, i compensi sportivi agevolati da quelli ordinari.
Resta però fondamentale verificare, caso per caso, se la prestazione fatturata rientri davvero nell’ambito del lavoro sportivo dilettantistico, perché solo in quel caso è corretto utilizzare il nuovo codice ESENZSPORT.
Nel caso in cui, nel corso dell’anno fiscale, le prestazioni contraddistinte da ESENZSPORT superino complessivamente euro 15.000, il contribuente potrà continuare a utilizzare tale dicitura in fattura; tuttavia, in sede di dichiarazione, l’esenzione sarà riconosciuta solo entro il limite complessivo di euro 15.000, mentre i compensi eccedenti saranno fiscalmente imponibili.
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Le informazioni sopra riportate hanno carattere generale e informativo e non sostituiscono una consulenza professionale specifica sul caso concreto.
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